Ravanare – ra|va|nà|re

La radice di questo verbo deriva dal nome dell’Isola di Pasqua, chiamata dagli indigeni Rapa-Nui. Verso la fine del XVII secolo il mercantile veneziano Pipin fu costretto ad ormeggiare presso le coste dell’Isola di Pasqua dopo avere perso gran parte delle velatura durante una tempesta. La convivenza con gli indigeni fece scoprire alla ciurma del Pipin una singolare pratica che consisteva nel seppellire le donne a testa in giù fino a mezzo busto per avere maggiore libertà durante l’atto sessuale. In breve questo stile di accoppiamento venne chiamato rapanare dai rudi marinai, avvezzi alla pratica, non molto dissimile, comunemente detta “mozzo nel barile”.

rapanui.jpg

Una volta tornati in patria i componenti della ciurma esportarono questo costume applicandolo alternativamente a donne e uomini. E’ curioso notare che, in quest’ultimo caso, la pratica risultava alquanto dolorosa e diede vita all’altro termine assai diffuso trapanare.
L’esecuzione di questa tecnica di accoppiamento fece scoprire fortuitamente un ortaggio che si trova sepolto a terra e veniva alla luce durante il preliminare scavo della buca e prende appunto il nome dall’azione di rapanare ovvero “rapa-nello”. La pratica sessuale/sodomitica fu abbandonata dopo essere stata condannata dal Concilio Vaticano I (1870) e rimane in uso in rare zone del Polesine dove il terreno sabbioso ne permette l’esecuzione senza grande sforzo. In seguito il termine rapanare rimase a significare la ricerca dei rapanelli determinando un curioso loop semantico in cui il significato derivato va a determinare il significato primario (come d’altronde è noto nei casi dei lemmi “barbabietola” e “pappagallo”). In base alla legge di Verner sulla mutazione consonantica secondo la quale le originarie occlusive sorde e occlusive sorde aspirate diventano delle occlusive sonore se precedute da consonante nasale o liquida, la “p” divenne “v” e diede origine al verbo ravanare (similmente all’ortaggio “ravanello”) nel significato di “smuovere una grande quantità di terreno per cercare una cosa piccola mentre si è dimenticata la moglie a casa”.

2 Responses to “Ravanare – ra|va|nà|re”


  1. 1 Toruk Marcello Albanesi Novelli 23 luglio 2016 alle 11:26

    Mi chiedo quella pratica…. di “seppellire le donne a testa in giù fino a mezzo busto per avere maggiore libertà durante l’atto sessuale”… ma facevano sesso con cadaveri? Perché non mi è molto chiaro il tutto.
    Qualche spiegazione maggiore?
    Grazie 😀


  1. 1 Gli assorbenti inquinano, meglio usare la coppetta - Page 51 - Giovani.it - Forum Trackback su 26 maggio 2008 alle 22:53

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